Budapest – Freddo a est

28 Dicembre – Si parte… farà freddo?

si parte, ancora pieno dei bagordi di natale… pranzi, dolci, cioccolata, vino, birra e 900 km sulla schiena…
Ancora una volta Cadorna… biglietto con il malpensa express… e poi check-in… ma questa volta…
il terminal è l’1…
i biglietti non li tengo io…e partiamo co la mitica Malev Airlines…
Siamo in 6… e tutti ci chiediamo se farà freddo… ma manca poco a scoprirlo…
1 ora e mezza e siamo a terra… credo addirittura in anticipo… ci dividiamo… tra due alberghi…
il piccolo bus che ci porta in albergo… e speriamo di aver scelto bene… un altra fregatura di hotel come a Barcelona nn la si regge…
invece il bagno è ok, pulito e ordinato…. la stanza ampia e ben curata…
i letti addirittura 3… quindi direi ok…
E’ veramente tempo di riposare… e rilassarsi… che domani so cazzi…. anzi… so cachi ghiacciati…

29 Dicembre – cazz… dove ho messo i bermuda?

Buongiorno… dormito bene… però come tengono caldo sti piumoni single… chissa se qualcuno arriva a pensare che ti ci devi infilare dentro… boh…
Qualche stiracchiata… e poi a fare colazione.. che se nn ce sbrigamo ce chiude pure… ma ovviamente ce n’altra sorpresa.. pe fa colazione… si esce.. si gira a destra… si salta una casetta… e siamo al ristorante… si cerca l’ingresso e via ad abbuffarsti… uova stracciate… te, cappuccino.. toast con formaggio marmellate… succhi… e siamo pronti.. all’alba delle 11 di mattina… oramai con il sole che scotta… -4 al massimo…
due autobus, il 52 e poi l’8 giu dalla collina dove rimane il nostro hotel, fino sulle sponde del Danubio…

Bello questo fiume… ampio… almeno 3 volte il tevere come estensione…. ma molto calmo… che taglia in due Budapest…. appunto… Buda a Ovest… e Pest a Est di questo storico fiume…
Prima tappa il ponte delle catene (Széchenyi-Lánchíd)… già, senza un mezzo riferimento in inglese non è neanche semplice sapere se è lui, cmq… è lui… percorso per quasi tutta la sua lunghezza, lungo il cammino laterale che ripara i pedoni dal normale traffico a doppio senso…
qualche foto… compresi i leoni che controllano l’ingresso dello stesso…

Siamo a Buda e il ponte parte sotto la fortezza che si vede da basso, che volendo puoi raggiungere a piedi o prendendo la funicolare, ma fa freddo e già cerchiamo un riparo per scaldarci un po…
Ci accoglie un bel bar, dove ci salutano in Italiano. Una ventina di minuti e siamo nuovamente in cammino…. per dove? ma per il mercatino di P.za Vorosmarty perchè per quello siamo partiti il 28…
Attraversiamo il Danubio, foto con un di un folletto, di cabine telefoniche e siamo nella piazza, piccola ma caratteristica…

Piccola parentesi.. FREDDO…. nonostante un pasto caldo, cosi freddo che ci compriamo delle calze pesanti di lana… il cotone nn serve a NULLA….
mentre ragioniamo sul da farsi, perchè stiamo aspettando due pazzi da roma (in macchina)… facciamo dentro e fuori da un Cafè molto chic.. giusto per andare in bagno… un altro acquisto alle bancarelle, una passeggiata in Váci utca…. e ci allontaniamo nell’attesa dei pazzi verso qualche cosa di interessante a Pest.

Ci attira dalla cartina, la basilica di Santo Stefano (Szent István-bazilika) e poi andiamo in contro ad Emanuele e Cristina. Mi fa effetto beccarli li… a più di 1000 km da Roma… Ma mi fa anche molto piacere, dopo tanti anni a dire facciamo Capodanno assieme…. je l’avemo fatta…
Si però mo basta chiacchera fuori.. andiamo in un posto caldo…
Andiamo nel secondo Cafè della Pza Vorosmarty per un lungo riposo e chiacchera… e veniamo a scoprire che Lele e CriCri hanno preso la multa in metropolitana per non aver timbrato il biglietto comunque pagato…
I minuti diventano 10… poi mezz’ora… e boh… forse più di un ora a chiaccherare al caldo… poi facciamo ancora un salto verso la basilica di Santo Stefano…
ora è tempo di alzarci per andare in contro agli altri amici…
cmq… dopo 10 minuti buoni di attesa scopriamo che il mercury hotel.. non è uno… a budapest ce ne sono diversi… e quello in cui siamo andati non centra nulla… quindi 😦 andiamo a mangiare… un po dispiaciuti.. ma soprattutto affamati… cenetta buona e una bella passeggiata lungo Pest prima del ritorno in albergo tra metrò e macchina…

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

30 Dicembre – Il Freddo aumenta… e porta TUONI E GRANDINE

Sveglia all’alba… (Assonnato mi pare le 9:30) e solita colazione al limite… alle 11:30 aspettiamo Lele e Cristina che ci vengono a prendere…
facciamo un pelo di ritardo… e poi giu verso il danubio… parcheggiamo… (lo facciamo 3 volte perchè non proprio sicuri di essere al riparo da multe) e poi andiamo verso la fortezza… con l’obiettivo di incontrare gli altri amici a pranzo…
Ma la fortezza è bella, maestosa… anzi Monumentale con i palazzi e statue che la caratterizzano… le foto non si contano… si ammira il paesaggio e quando usciamo ci troviamo nella cittadella… e anche se guardiamo l’orologio… incomincia a essere chiaro che è difficile trovarci a Pest per pranzo…. scatta anche il momento dello shopping… ed è la fine… perchè rinunciamo a pest tra merletti e altri ricordi, contrattando e confrontando… maledetto il gene dello shopping… finito il quale continuiamo a vagare per la cittadella, foto e chiacchere… e dopo una discesa un pò a sensazione (con le ginokkia che si lamentano)… prendiamo rifugio nell’ennesimo bar per ristorarci e riscaldarci… e si perchè oggi fa -7… ripeto MENO SETTE con una discreta umidità…


Decidiamo quindi di rientrare… un po di riposo e poi a cena finalmente con gli altri amici che non riusciamo ad incontrare…
In albergo… è riposo vero… perchè la stanchezza c’è… sdraiati a letto e relax con un po di Tv.. con il solito programma di viaggi nel mondo…

Arriva l’ora di cena… andremo direttamente all’albergo, con il TomTom… ma prima… prima un po di teatrino ci stà… perchè non trovo la macchina fotografica… ma dove è finita??? Una volta parcheggiati… spunterà fuori anche la macchina fotografica… che.. mortacci sua.. era nella tasca del maglione di lana…. e attraverso il giacchetto, vuoi per la tensione…. vuoi per disattenzione… nn si sentiva…
scesi dalla macchina… 100mt e ci rendiamo conto che la strada nn è proprio quella.. ma la parallela a un 100 mt di distanza.. ARGGGGGHHHH
sta diventà na telenovela… fa freddo…. nn se capisce un ca**o co ste strade… e mo basta…
cmq… ancora un po e finalmente raggiungiamo una parte dei nostri amici (l’altra è a fare una romantica cena in solitario)… noi invece dopo una piccola passeggiata… ci rifugiamo in un apparente locale all’italiana… che ci fa accomodare “gentilmente in un tavolo 4+2 separato dal corridoio…

si chiacchera e si mangia… del più e del meno… si pensa a cosa fare la sera dopo… in che tipo di locale aspettare l’avvicinarsi della mezza… e alla fine siamo quasi tutti convinti per una tranquilla cena di un ristorante.. per poi avvicinarci a Pza. Vorosmarty in cui brindare all’anno nuovo… finita la cena andiamo anche a fare un sopralluogo al ristorante… quindi ci salutiamo e si torna a riposare…


Per l’indomani indecisi sul da farsi… quasi con la certezza di passare la giornata a riposare… altrimenti alla sera nn ci si arriva…

31 Dicembre – L’ultimo giorno, L’ultima colazione, L’ultima cena

La sveglia serve solo per farci fare colazione…. sempre sul filo di lana… ma poi un messaggio a Lele e Cristina per dirgli che saltiamo il giro e ce ne stiamo in albergo a poltrire…
solo un tentativo di cercare un market, nel primo pomeriggio, che ci porta a camminare per più di un ora tra salita e discesa. Ancora tanto freddo, un piccolo spuntino, lo spumante per la sera… e un veloce rientro… ma mi porto a casa una bellissima foto di una Trabant arlecchino A bocca aperta
Arrivano Lele e Cristina, anche loro ci confermano che a parte la mattina, dove hanno provato a uscire per un rapido giro, sono rientrati per riposarsi.
Siamo i primi al locale e, nell’attesa delle altre 2 coppie di amici, con curiosità e timore, ad assaggiare… sarà tosta cenare.. qui non hanno una cucina leggera…. sarà il freddo… sarà la cultura… ma prevedo notte pesante Pensieroso ma…. ma sti ca**i… intanto festeggiamo… arrivano gli altri amici… e ci avviciniamo sempre più al 2009… sorrisi…. foto… chiacchere… e sto cibo… STRANO…
ed ora di partire per il centro dei festeggiamenti… una tappa in bagno e partiamo per una veloce passeggiata… e… rimangono i festeggiamenti….

BUON 2009 a tutti

1 Gennaio – New year’s day

Ricordo di essermi addormentato malamente… CIBO UNGHERESE DEL CA**O…

E

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~ di eudaemon72 su 2011.01.29.

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