The Wall

•2011.01.27 • Lascia un commento

>> {La Dignità non ha prezzo, non puoi venderla ma solo perderla}
>> {Gli occhi non mentono mai, a meno che l’anima non sia persa}

>> {Non avere vizi non è un merito: è un merito saperli dominare, e impedire loro di offuscare la serenità del nostro giudizio} – Seneca
>> {Agli sbagli si può sempre rimediare… o quanto meno ci puoi provare…Gli sbagli che NON commetti, invece, perchè non fai NIENTE, perchè non ci PROVI, perchè non RISCHI, sono quelli che ti perseguiteranno quando sarai vecchio…Il vero assassino è il RIMPIANTO…} – Marvel
>> {Esistono le “CERTEZZE”, le “DOMANDE” e i “SE”, preferisco le prime due… il terzo caso è una vista fantasiosa sulla vita…}
>> {Spesso non sono i fatti a determinare gli stati d’animo… ma le circostanze…}
>> {Ci sono 3 stadi della CONOSCENZA: Quel k PENSIAMO, quel k SAPPIAMO, quel k possiamo DIMOSTRARE} – Marvel
>> {un uomo senza il suo passato… nn è nulla… un guscio vuoto… in balia degli eventi…}
>> {Piacerà sempre poco agli altri chi piace molto a sè stesso} – M. Izzi
>> {Non chiederti cosa possono fare gli altri per te, ma chiediti cosa puoi fare per te e per le persone che ami}
>> {La sincerità è indice di maturità e correttezza… chi si nasconde dietro alle parole non merita rispetto…}
>> {Ho detto che nn ne ho mai viste… ci saranno le eccezioni… quelle ce so sempre… è questa speranza che ce fa fà le cazzate} – L. Antonelli
>> {La verità è nella natura, la sensibilità è una virtù, il resto è umano…}
>> {Perfection is a blinding Illusion, Happiness is an hidden Surprise}
>> {Una volta le persone che appartenevano alle diverse classi sociali avevano anche culture diverse. Il ricco suonava Mozart, il povero ballava il saltarello. Oggi è possibile che sentano entrambi De André o D’Alessio, oggi la differenza è solo nei soldi.} – A. Celestini
>> {Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.} – N. Mandela
>> {Ragione e Sentimento sono su due piatti della stessa bilancia.. ma nn sono pesi statici.. l’equilibrio è un continuo movimento}
>> {E’ fiducia quando centinaia di kilometri si vivono come 10 centimetri}
>> {Se vuoi bene ad una persona, lasci che sia libera di volare via… Se la ami, desideri che ogni sera torni da te}
>> {La vità è un insieme di emozioni, ostacoli e obiettivi… da Vivere con curiosità e tenacia…}
>> {…se non ci fossero limiti, non potremmo superarli…} – NON MIA!!!
>> {Basta… basta con l’illusione del consumo come modello di vita… Per i miei figli voglio il FUTURO}
>> {Pensa e agisci ballando tra razionalità e istinto}
>> {Le tentazioni danno sapore e dolore… assecondale sempre}
>> {Devi sempre avere un pensiero positivo… guardalo e sorridi}
>> {La strada migliore è anche la più semplice ma non è detto sia rettilinea}
>> {Quello che nn c’è nn si rompe} – H. Ford

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Energie rinnovabili

•2012.04.01 • Lascia un commento

http://www.repubblica.it/economia/2012/04/01/news/le_tariffe_pronto_il_piano_del_governo_per_fermare_il_caro-bolletta-32552094/

Un ulteriore esempio di come in Italia non si riesca a fare una pianificazione economica a medio e lungo termine.
Sono anni che si parla di liberalizzazione del mercato dell’energia, ovviamente a discapito dei due colossi ENEL e ENI, anni che passano molto lentamente sul fronte degli effettivi passi avanti.
Allo stesso tempo negli ultimi anni si sono susseguite leggi per incentivare le energie rinnovabili (EOLICO, FOTOVOLTAICO, SOLARE TERMICO, Etc.. ), che annualmente fissavano gli sgravi di chi decideva di investire in questo mercato.

Gia nella scorso esecutivo sono stati ridotti drasticamente questi incentivi (nonostante li avesse fissati l’esecutivo stesso), ora se ne torna a parlare, perchè risulta che la crescita di questi impianti sta creando dei problemi ai conti, il costo dello sviluppo delle fonti rinnovabili SEMBRA incidere troppo sulla bolletta economica.

(piccola parentesi: le nostre centrali elettriche hanno abbastanza potenza da coprire il fabbisogno interno, ma nonostante ciò e nonostante la crescita degli impianti per le energie rinnovabili sia tale da coprire il 20% del nostro fabbisogno, fonte GSE:http://www.gse.it/it/Conto%20Energia/GSE_Documenti/Fotovoltaico/05%20Risultati%20incentivazione/TOTALE_DEI_RISULTATI_DEL_CONTO_ENERGIA.pdf
…….. compriamo ANCORA corrente elettrica NUCLEARE, da Francia e Svizzera…
ASSURDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

Senza entrare troppo nel dettaglio di questi conti, mi chiedo:
— Un privato che decide di investire 10000 euro per un impianto fotovoltaico per i propri consumi, stimando un rientro in 5/6 anni sarà cautelato oppure si vedrà tagliare gli incentivi che una precedente legge gli garantiva?
— Un azienda ITALIANA, che ha investito in macchine per produrre pannelli per il FOTOVOLTAICO\SOLARE TERMICO, e\o in una struttura interna per montarli e manutenerli, molto probabilmente avrà chiesto un prestito ragionando sulle opportunità di lavoro che il mercato 2 anni fa avrebbe offerto. Se ora le regole cambiano? come farà fronte agli oneri bancari? come si dovrà comportare con gli operati assunti?

Passano 1\2 anni…. la politica economica-finanziaria viene ribaltata dagli esecutivi (anche lo stesso), che rincorrono i mercati (con affanno)… e il lavoro delle aziende (o i risparmi dei privati) va a puttane.

E mi parlate ancora di Art. 18. ?

Salviamo l’ecosistema

•2012.01.22 • Lascia un commento

Siamo nel 2012….

Sarebbe ora che ogni produttore di qualsivoglia oggetto, indipendentemente dalla complessità, dal peso e dalla sua composizione ne desse chiaramente indicazioni sulla modalità di smaltimento dello stesso.
Lo smaltimento dei rifiuti è oramai una necessità primaria per il nostro futuro. Anzi no, per il futuro della Terra. Dobbiamo smetterla di comportarci come un virus, come un parassita (cit. Claudio Montibelli)
Tutto cio che produciamo deve poter essere smaltito nel modo meno invasivo per l’ecosistema.

Quindi, chi meglio di colui produce l’oggetto può dare queste informazioni?

Oggi raccolgo separatamente carta, plastica (non tutte), umido. E pure qui ho i miei mal di pancia perchè trovo assurdo che ci siano etichette di carta sulle bottiglie di plastica. Tanta gente butterà la bottiglia con l’etichetta. Ma non divaghiamo.

Quando devo buttare un Televisione, un microonde, una lavatriche, un computer, un gioco di mio figlio, quando porto una macchina ad uno sfascio. Pensate mai a come viene poi demolito\distrutto questo oggetto? Cercate in rete qualche video su Report nelle puntate di Novembre 2011.
Mi siete mai presi la briga di smontare uno solo di questi oggetti?

C’è di tutto:
– fili elettrici
– schede elettroniche
– plastiche
– vetro
– etc…

E’ ora di:
1) introdurre la certificazione di demolizione. Un prodotto deve essere accompagnato da un documento che indichi come smaltire i componenti base che lo compongono e sopratutto deve essere costruito affichè siano separabili facilmente le singole parti.
2) Nel caso questioni di sicurezza richiedano che l’oggetto non debba essere facilmente scomponibile nelle sue parti primarie, il produttore dovrà indicare chiaramente chi deve smaltire il prodotto con un processo di smaltimento sicuro e chi contattare per farlo.

A mio avviso queste due semplici regole obbligherebbero i produttori stessi a reingegnirizzare il prodotto stesso affinchè, alla fine del suo ciclo di vita, sia facilmente smaltibile nel massimo rispetto dell’ecosistema.
Con tutta probabilità potrebbe costarci di più acquistarlo, ma i benefici per l’ecosistema gia bilancerebbero la cosa. Se poi consideriamo quanto oggi giorno ci costa (in DENARO e DEBITO) lo smaltimento dei rifiuti e l’inquinamento che ne deriva, quasi certamente alla fine sarebbe un risparmio per NOI TUTTI.

Voglio in casa oggetti che quando butto non contribuiscano a inquinare il mondo. Per ora è complicato e finchè posso provo a smontarne i pezzi, separandoli…

Sicuramente qualcuno citerà il SISTRI, ma non è quello che intendo io. Questo ulteriore sistema Burocratico atto a controllare lo smaltimento dei rifiuti, si occupa solo del rifiuto stesso e non di come viene prodotto. Deve essere introdotta la responsabiltà del PRODUTTORE nello SMALTIMENTO DEL RIUFIUTO. Anche perchè il SISTRI è un organo Italiano, mentre la produzione è un concetto MONDIALE (ma praticamente CINESE).

Lo stato che non c’è…

•2012.01.06 • Lascia un commento

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1033117/rapina-a-roma-cancellieri-lo-stato-ce-allerta-dellambasciata-cinese-state-attenti.shtml

No… LO STATO NON C’E’… caro ministro dell’interno…
– Non vi sono pene certe e dure per i crimini efferati…
– Non c’è prevenzione, visto che molte troppe forze di polizia sono usate dentro camionette\auto blindate per i posti di rappresentanza…
– Agite sempre rincorrendo fatti assurdi come questo o come quello di Firenze…

Lo stato non è solo Prevenzione (a mio avviso scarsa) e Persecuzione del reato (quello che qualcuno chiama stato di polizia)… Lo stato è anche CULTURA SOCIALE e SOSTEGNO DELLA STRUTTURA SOCIALE… Senza queste due cose… arrancate dietro i fatti e vi nascondete dietro dichiarazioni di facciata.

Non avete un modello da applicare…

In questo caso saranno stati due balordi pieni di droga da non comprendere appieno la loro azione (ma non è una giustificazione e al momento sono per la lapidazione)… e per evitare questo occorre ricostruire il tessuto sociale… nn servono 150 agenti in più… CHE AVETE SICURAMENTE SPOSTATO DA ALTRE FUNZIONI….

Wikipedia – comunicato 4-10-2011

•2011.10.04 • Lascia un commento

uno stato democratico

contro la libertà di parola, d’opinione, di informazione

non è uno stato democratico

N

Islanda

•2011.10.03 • Lascia un commento

Un paese che ha toccato il fondo 3 anni fa, prossimo a dover pagare di tasca propria debiti contratti da pochi finanzieri, si è ribellato. Il governo è crollato sotto la spinta delle proteste, la costituzione è stata riscritta ed ora, mentre il (s)governo italiano si appresta a imbavagliare l’informazione contro ogni concetto democratico, stanno portando avanti un progetto di liberalizzazione mediatica. ”Icelandic Modern Media Initiative”, cosi si chiama quello che potrebbe rendere l’Islanda un paradiso informativo dove tutto è legale ai fini informativi, cosi come ai fini finanziari i paradisi fiscali hanno contribuito a minare l’economia mondiale.

http://www.mondoliberonline.it/rivoluzione-islanda/5126/

N

Legge bavaglio

•2011.09.29 • Lascia un commento


Per chi ritiene che l’informazione sia un diritto del popolo, 
libero poi di scegliere se credere o meno, 
libero di documentarsi dove ritiene opportuno, 
in uno scenario dove basta che l’informazione non sia
CONTROLLATA/FILTRATA/CESTINATA
ed in mano a POCHI. 
Per chi non sa o non ricorda: ARTICOLO 31

La tua impronta ecologica…

•2011.09.28 • Lascia un commento

http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/page/calculators/

possiamo misurare la nostra impronta ecologica… misurati e scopri come puoi essere più ecologico…

questo è il mio risultato:

N